|
LIBRI ANTICHI Comune di Melegnano
Un Quinquennio di Amministrazione 1935 |
Circoscrizione - DemografiaBibliografia e Pubblica SicurezzaCircoscrizione ComunaleL'attuale circoscrizione comunale (ettari 439 di terreno) risalente all'epoca dell'antico Marchesato di Melegnano è quanto di più deficiente si possa immaginare. Sono a tutti ben note le vicende più che secolari attraverso le quali il Podestà del posto si affaticò per ottenere al Borgo, sempre più in sviluppo, un territorio sufficiente alle proprie necessità, ma invano. Eguali pratiche furono effettuate recentemente a cura dell'Amministrazione Silvestri (anno 1927) con risultato negativo. Ultima questa Civica Amministrazione si interessò per vedere esaudito il desiderio e l'aspirazione massima della Comunità, ma nonostante che la giustizia della causa sia stata sufficientemente illustrata, pure per ragioni che qui è qui inutile, se non dannoso enumerare, non si poté addivenire ad un concreto risultato. Trovansi ora in corso le pratiche per l'aggregazione a Melegnano delle contermini frazioni Maiocca, Maiochetta e S. Francesco di S. Giuliano Milanese. Ben poca cosa se si pensa al fatto che dette frazioni sono fra le più povere del vicino comune, ma egualmente bene accette in seno alla Comunità Melegnanese se non altro per eliminare il senso di disagio in cui si trovano quelle buone e laboriose popolazioni. Stemma ComunaleBenchè la Comunità Melegnanese abbia usato per l'addietro un proprio stemma, consistente in uno scudo sannitico d'argento al disco di rosso carico di una croce d'argento al capo di rosso, da accurate indagini fatte esperire da questa Podestaria, si è constatato che lo stemma ufficiale di Melegnano, sebbene nelle sue linee generali sia identico a quello in precedenza usato, ha tuttavia col medesimo delle piccole dissonanze che, concretano il nuovo stemma del Comune in uno scudo d'argento, al disco di nero carico di una croce d'argento al capo di rosso. Il decreto di approvazione del nuovo stemma Comunale, in atti presso l'Archivio Municipale, è stato personalmente firmato da S.E. il Capo del Governo il 17 ottobre 1932-X e registrato alla Consulta Araldica il 18 ottobre dello stesso anno. A seguito del R. D. 12 ottobre 1933, n. 1440, lo stemma Comunale è sottoposto al Capo del Littorio ed ha ornamenti esteriori da Comune (corona con merli e rami di quercia ed alloro).
Creazione del Registro AnagraficoIl registro della popolazione residente in Comune, avava ai primi del 1930 delle gravi lacune e manchevolezze, certo imputabili al fatto della precarietà egli impiegati succedutisi in ufficio in ispecie durante il tubionoso dopo guerra. Cosicché, allo scopo di eliminare tali gravi inconvenienti, origine prima di gravissimi danni economici per il Comune, questa Podesteria dispose un generale censimento della popolazione del Comune e la conseguente formazione di un nuovo Registro anagrafico, secondo i modelli e le istruzioni emanate dal superiore Ministero. Venne a questo scopo altresì provveduto il mobilio occorrente ed ora l'anagrafe Comunale travasi accuratamente aggiornata e tenuta in relazione all'alta sua importanza politica ed economica. Censimento della PopolazioneVenne effettuato il 21 aprile 1931 e le risultanze furono le seguenti: Famiglie residenti in Comune N. 2294, Popolazione, abitanti 8684 (maschi N. 4246, femmine N. 4438). Popolazione dell'abitato N. 8297, delle frazioni N. 387. Col precedente censimento del 1921. la popolazione di Melegnano era di N.. 7.502 abitanti, quindi un aumento di 1182 abitanti nello spazio di un decennio. BibliografiaPer viemeglio illustrare e documentare le vicende storiche, le usanze commerciali e gli interessi di questa insigne Borgata, nonché la vita di alcuni principali suoi figli, questa Podestaria, nel quinquennio 1929-1934, provvide a raccogliere le sottoindicate pubblicazioni riguardanti l'argomento:
Dette pubblicazioni in un con la raccolta recentemente acquistata delle opere di Gabriele D'Annunzio (edizione Arnoldo Mondadori), saranno conservate nell'istituendo Museo Civico. Pubblica SicurezzaPer ultimo a guarentigia della pubblica sicurezza e della incolumità della Cittadinanza, questa Podestaria provvide: - ad accertarsi sulle condizioni di stabilità del Ponte in ferro sul fiume Lambro, con risultato interamente tranquillizzante. Ad assicurare comunque la sicurezza del manufatto, venne provveduto a sostituire alcune fra le lastre maggiormente consunte dalla umidità e dall'uso, nonché ad impermeabilizzare la esistente massicciata con superiore catramatura; - ad accertarsi intorno alla innocuità delle esalazioni e dei vapori sprigionantisi dal vicino stabilimento dell'Industria Chimica; - ad accertarsi intorno alle condizioni di sicurezza de teatri e dei locali di pubblico spettacolo esistenti in paese; - ad assicurare infine al popoloso quartiere di S. Rocco. l'uso dell'acqua della Roggia Spazzola e del cavo Giardino per lo spegnimento di eventuali incendi. |
|
Divieto di riproduzione totale o parziale in ogni forma - Total and/or partial duplication prohibited in any forms Ultimo Aggiornamento : domenica 08 gennaio 2006
|