|
LIBRI ANTICHI Comune di Melegnano
Un Quinquennio di Amministrazione 1935 |
Feste NazionaliRicorrenze Patriottiche e CiviliFu assidua premura di questa Podesteria di dare il massimo impulso alla solennizzazione delle Feste Nazionali e delle ricorrenze patriottiche e civili celebratesi in Paese in ispecie in questi ultimi anni. Basterà a questo riguardo rilevare il sempre più notevole interessamento della popolazione alle suaccennate festività, per concludere che se è merito precipuo del Regime la valorizzazione delle Feste nazionali e delle patrie ricorrenze, va doverosamente rilevato l'interessamento dell'Autorità locale onde ottenere col suo esemplare concorso, maggiori solennità al rito celebrativo e l'adesione sempre più intima e spontanea della popolazione. A questo riguardo, ricorderò che nel corso del quinquennio, vennero celebrate con solennità e con spontaneo intervento del Comune, del Fascio e di tutte le associazioni patriottiche locali, le date commemorative dell'Unità d'Italia (8 giugno, 24 maggio e 4 novembre), della Rivoluzione Fascista (23 marzo e 28 ottobre), del Natale di Roma (21 aprile), nonché di altre significative ricorrenze civili, riguardanti l'epopea Garibaldina (anniversario della morte del Generale Giuseppe Dezza) e la fondazione dell'arma dei RR.CC. e della R. Guardia di Finanza. Di più, questa Podesteria si fece diretta organizzatrice di manifestazioni civili di alto valore umano e sociale (Festa degli alberi, Giornata del fiore e della Doppia Croce, Giornata della Croce Rossa, Giornata dell'Uva, Giornata della Madre e del Fanciullo), appoggiando, colla sua adesione la riuscita di altre ancora, promosse di volta in volta da Enti e Sodalizi benefici e patriottici (Concorso Ginnastico del settembre 1932,. Giornata del Risparmio. Giornata del Balilla, Raccolta fondi pei terremotati del Vulture, Corso di economia domestica, Congresso Mutilali, ecc.). Non va poi dimenticata a questo proposito, l'opera svolta ed il concorso dato dal Comune per rendere vieppiù solenni i festeggiamenti per la storica venuta del Duce a Melegnano (5 ottobre 1934). In tutti è ancora presente l'apoteosi tributata al Capo del Governo in tale occasione, nonché la riuscita delle iniziative portate a compimento o suggerite dal Comune (Torre Littoria, intervento dei lavoratori in Piazza 4 Novembre con relativa macchina trebbiatrice, concorso imponente delle famiglie numerose e della Maternità e dell'Infanzia Melegnanese). A perpetuare tale straordinario avvenimento, questa Podesteria aveva in questi giorni divisato e deliberato di fare collocare sul frontale del fabbricato Bellomi di Piazza 4 Novembre, ove il Duce aveva rinnovato il rito glorioso di Littoria, una targa marmorea a ricordo, con epigrafe dettata dal valente scrittore Paolo Buzzi di Milano, sennonché a tale progetto si è dovuto soprassedere su consiglio della Autorità Politica.
Torre Littoria sistemata per la venuta del Duce |
|
Divieto di riproduzione totale o parziale in ogni forma - Total and/or partial duplication prohibited in any forms Ultimo Aggiornamento : domenica 08 gennaio 2006
|