LIBRI ANTICHI

Comune di Melegnano

 

Un Quinquennio di Amministrazione

1935


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La Relazione

Amministrazione

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Giustizia e Culto

Leva e Truppa

Istruzione Pubblica

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Finanze

Industria ecc.

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Conclusione

LISTA FOTO

Finanze

I numerosi ed importanti lavori pubblici eseguiti, nonché le molteplici provvidenze attuate in Comune di cui si è discorso in precedenza, hanno indubbiamente richiesto dei mezzi finanziari adeguati, per quanto questa Podesteria si sia adoperata per contenere le spese nei limiti più ristretti, senza però pregiudicare con questo la riuscita dei lavori e per evitare nel contempo l'aggravamento della pressione tributaria locale.

Ora, per raggiungere questo intento, e cioè provvedere i mezzi strettamente indispensabili per il finanziamento del programma podestarile, furono escogitate ed attuate due diverse specie di provvedimenti.

Con quelli della prima specie si è innanzitutto provveduto all'aumento delle entrare del Bilancio, eliminando le evasioni dei tributi, le quali oltre danneggiare le finanze locali, creavano una ingiusta sperequazione tra i contribuenti.

Con i provvedimenti della seconda specie, furono attentamente calcolate le inderogabili necessità annuali del Bilancio, provvedendo alle stesse i mezzi necessari, ed usando le conseguenti economie per l'esecuzione della più parte dei lavori pubblici di cui si è accennato.

Per alcuni lavori pubblici soltanto, si è ricorso all'assunzione di mutui passivi e di questi si dirà in seguito.


Dell'evasione delle Entrate

L'evasione delle entrate è stata eliminata collocando i servizi di riscossione delle Imposte di Consumo e dei diritti di Plateatico, ricuperando una considerevole partita di tasse in sofferenza ed infine riordinando e disciplinando la gestione dell'azienda dell'Acquedotto  Comunale. La riscossione delle imposte di Consumo, venne riaffidata per un quadriennio e successivamente prorogata sino al 31 dicembre 1936 al locale Consorzio Esercenti, dietro corresponsione del canone annuo di L. 240.000. Non ho ritenuto opportuno esigere una somma superiore, come del resto avrei benissimo potuto fare accettando offerte da Ditte private, per non recare soverchio perturbamento economico nella Classe degli Esercenti ed anche evitare l'esodo fuori paese di capitali che è bene siano rimasti in Melegnano.

Il servizio di riscossione dei diritti del Plateatico, venne invece collocato mediante asta  pubblica dietro corresponsione al Comune dell'annuo canone di L. 53.000, somma questa che rappresenta il doppio dell'introito che prima realizzava il Comune con la gestione diretta. Questo considerevole aumento di canone, che come ben noto è nella sua pressoché totalità corrisposto da commercianti forestieri, è una conseguenza diretta della creazione e, della sistemazione ad uso pubblico mercato del nuovo Piazzale Littorio.

Il ricupero della partita di tasse in sofferenza, venne effettuato nel 1930, con un beneficio a favore del Bilancio di una maggior entrata di circa L. 50,000.

Il riordino ed il disciplinamento dell'Azienda dell'acquedotto comunale si rese assolutamente necessario, anzitutto perché esplicitamente consigliato dalla R. Prefettura di Milano e secondariamente per eliminare due gravi fenomeni, uno dei quali ben noto al pubblico (deficienza dell'acqua potabile durante la stagione estiva) ed il secondo conosciuto soltanto da questa Podesteria, da poche persone particolarmente competenti in materia e dalla superiore autorità (disavanzo annuale di circa L. 25.000).

L'azione scolta in proposito da questa Podesteria è ormai a tutti ben nota, poiché a seguito della sostituzione con altra nuova della vecchia motopompa del pozzo di Piazza 4 Novembre e dell'applicazione dei contatori, l'acqua potabile non è più mancata al paese. Con l'adozione del nuovo Regolamento per la distribuzione ai privati dell'acqua potabile, si è raggiunto con l'eliminazione dell'annuo disavanzo aziendale, la garanzia della fornitura a favore della popolazione meno abbiente, di una larga dotazione di acqua potabile (circa litri 75 per persona al giorno) a prezzo inferiore al costo di produzione, costo che da calcoli effettuati da tecnici estranei all'ambiente locale, non può essere inferiore per Melegnano a L. 0,30 al metro cubo.

Se si pone mente all'entità di questa cifra, di fronte al costo dell'acqua potabile che si pratica presso i seguenti Comuni: Gorgonzola L. 1 al metro cubo, Magenta L. 1, Lodi L. 0,50, Milano L. 0,35, Comuni del Monferrato (acquedotto costruito recentemente dal Regime) L. 2 al metro cubo, non può essere certamente fatto carico a questa Podesteria di aver gravato le utenze dell'acquedotto, che purtroppo per l'addietro erano abituate a beneficiare di un servizio comunale a spese della collettività (1)

Dopo aver nel modo anzidetto assicurato maggiori entrale al Bilancio Comunale, questa Podesteria ha studiato il modo più razionale ed idoneo per provvedere al finanziamento dei latori pubblici oggigiorno eseguiti od in via d'esecuzione e per raggiungere questo risultato sia è avvalsa anzitutto, come ho già detto, delle economie e delle maggiori annue disponibilità del Bilancio Comunale ed  via sussidiaria con l'assunzione di tre nuovi mutui passiti presso la Cassa di Risparmio delle Province Lombarde e presso privati.

 

(1) In base alla odierna sistemazione dell'Acquedotto, la famiglio melegnanese (composta in media di 4 persone) beneficia di circa litri 75 al giorno di acqua potabile per persona, dietro correspensione dei seguenti canoni minimi annuali:

  • L. 20,- per famiglia occupante un solo locale ad uso abitazione. (Dotazione 105 m3 di acqua all'anno)

  • L. 30,- per famiglia occupante non più di due locali ad uso abitazione. (Dotazione 105 m3 di acqua all'anno)

  • L. 70,- per famiglia occupante più di due locali ad uso abitazione. (Dotazione 150 m3 di acqua all'anno)

Il che vuol dire che l'acqua potabile a Melegnano viene a costare alle famiglie suddette rispettivamente L.019; 0,28; 0,46 al metro cubo.

Le eccedenze di consumo vengono pagate in ragione di L. 0,25 al metro cubo.


Dei Mutui Passivi Comunali

I tre nuovi mutui passivi di cui sopra, furono contratti per provvedere al finanziamento dell'acquisto da parte del Comune del fabbricato delle Case Popolari (L. 450.000), per l'esecuzione dei lavori di sistemazione del piazzale Stazione ferroviaria e del viale di accesso alla stessa, per la sistemazione stradale di Via Giuseppe Dezza e di via S. Martino e per la sistemazione interna del fabbricato adibito ad uso Caserma RR. CC. (L. 275.000).

In complesso, i mutui assunti da questa Podesteria, ammontano a L. 725.000, somma che aggiunta all'importo dei precedenti mutui contratti dal Comune (L. 327.744) dà il debito globale attuale del Bilancio Comunale (L. 1.052.744).

E' da notare a questo riguardo - come già detto in precedenza a pag. 18 - che il Mutuo di L. 450.000 stipulato per l'acquisto delle Case Popolari, non viene a gravare. i contribuenti, in quanto il suo ammortamento è assicurato indipendentemente dal bilancio Comunale;  dimodochè l'ammontare effettivo dei mutui, contratti da questa Amministrazione si riduce a sole lite 275.000, cifra insignificante in rapporto alla entità dei lavori pubblici eseguiti e alla

Accresciuta Situazione Patrimoniale del Comune

Infatti, l'entità1 patrimoniale del Comune, a seguito dei lavori, degli acquisti e delle provvidenze eseguiti ed attuare da questa Podesteria, si è accresciuta nel quianquennio  Agosto 1929 - Marzo 1935 di oltre un milione di lire, così ripartita:

Case Popolari  L. 450.000
Piazza Littorio L. 125.000
Nuovo macchinario Acquedotto e Contatori  L. 50.000
Cappella Funeraria Municipale  L. 8.000
Nuove aree cimiteriali L. 50.000
Lavatoi L. 20.000
Casa del Balilla e delle istituzioni giovanili del Partito L. 110.000
Edificio scolastico (ampliamento) L. 200.000
Stazione autolinee L. 50.000
Mobilio per gli uffici e per le scuole L. 50.000
  Totale L. 1.078.000

 

originate a favore della Comunità Melegnanese

  • una maggior rendita effettiva di circa L. 32.000 annuali, così meglio precisata :

    •    Maggior rendita annua, tassa di plateatico (P.za Littorio) L. 30.000

    • Rendita annua Stazione Autolinee    L. 1.000

    • Rendita annua area cimiteriale L.1.000

  • una rendita figurativa annuale (Scuole, Casa Istituzioni giovanili del Partito, ecc) di circa L. 10.000

  • una rendita annuale, parimenti effettiva, di altre 12.000 lire in più a sollievo dei poveri del paese (Società contro l'accattonaggio)

  • una rendita effettiva perpetua - per ora imprecisabile ma certamente notevole - per affitti dello stabile delle Case Popolari e questo a partire dalla data di estinzione totale del Mutuo.

Questi in sintesi, i vantaggi materiali conseguiti da questa Amministrazione a favore della Comunità di Melegnano nel quinquennio 1929-1935, senza tenere conto di quelli d'ordine morale che nel loro complesso, hanno valso e valgono, come nei tempi passati, a richiamare sulle iniziative di Melegnano l'attenzione del forestiero e delle popolazioni fìnitime e lontane.

NOTA - Gli importi dei lavori e degli acquisti per la istituzione della Casa del Balilla e delle Istituzioni giovanili del Partito e per l'ampliamento dell'edificio scolastico sono stati conteggiati nella loro intierezza perché agli stessi si provvede coi mezzi ordinari del Bilancio a decorrere dal corrente esercizio (1935).


Dei Tributi, dei Conti e degli Inventari Comunali

Un'ultima e doverosa parola sull'argomento.

Illustrale le fonti dalle quali questa Podesteria ha attinto i mezzi per provvedere a tutto il complesso della propria gestione, è doveroso notare che ai risultati raggiunti si è pervenuti  senza inasprimento dei tributi locali.

Di fronte a qualsiasi diversa affermazione, dichiaro a voce ben alta e senza tema di smentita, che i contribuenti di Melegnao, la cui circoscrizione territoriale, lo si noti. è fra le  più piccole dei Comuni del Regno, sono tra i meno tassati dei Comuni di pari importanza della Provincia di Milano.

La sovrimposta fondiaria è applicata a Melegnano in equa misura, pressochè corrispondente a quella già applicata dalle precedenti Amministrazioni, e cioè con aliquote di L. 3 per ogni lira di imposta erariale principale sui terreni e di L. 0,75 per i fabbricati.

Le altre imposte e tasse locali, sono applicate in misura analoga a quelle in applicazione  presso i Comuni contermini, senza alcuna maggiorazione consentila dalle vigenti disposizioni.

sulla fondatezza delle sopradette asserzioni, ogni persona potrà sincerarsi, esaminando  senza spesa e senza incomodo presso l'Ufficio Comunale, il quadro dei Tributi locali in applicazione presso i Comuni viciniori e presso moltissimi altri della Provincia di Milano.

Per ultimo, faccio notare che i Conti Consuntivi dei Comune e delle Aziende facenti capo allo stesso, sono stati compilali, deliberati ed approvati a tutto il 1933.

Data la profonda trasformazione subita dal Patrimonio Comunale, gli antichi inventari si sono resi inservibili, ragione per cui ho disposto perché gli inventari stessi siano nuovamente ed integralmente rinnovati in base alle vigenti norme. Altrettanto dicasi dell'elenco delle strade e delle Piazze Comunali accresciutesi durante il quinquennio, le strade di oltre m. 1800 di lunghezza e le piazze di circa 4000 mq. di superficie.

 


 * gmbian@libero.it

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Ultimo Aggiornamento : domenica 08 gennaio 2006